Alexander, il nuovo lavoro di Bartolomeo Di Giovanni.

Presentiamo qui, in anteprima, un estratto dall’ultimo lavoro di Bartolomeo Di Giovanni, in arte Theo Jhon#Scalzo44, dal titolo Alexander, una raccolta inedita di poesie in lingua spagnola, frutto di una collaborazione sinergica tra poeti di nazionalità diverse che si incontrano per celebrare la Poesia, senza alcun spirito di competizione, piuttosto nell’intento di condividerne la bellezza ed il messaggio universale.

Una raccolta di otto liriche inedite tradotte dall’italiano allo spagnolo.

Otto liriche tradotte dall’italiano allo spagnolo da Rafael Hernández Aguilar e Carlos Chávez, poeti messicani, e Mus Marinella . Si tratterà di un’opera in cui la creazione poetica accompagnerà quella pittorica, ovvero , immagini di dipinti ed opere visive scorreranno accanto ai versi di Bartolomeo Di Giovanni.

Il filo conduttore che legherà immagini a parole, emozioni viste a quelle sentite, sarà quello della rinascita, intesa come rinnovamento dell’anima all’esito delle prove alle quali l’esistenza stessa sottopone ciascuno di noi, ma anche l’Amore, per la vita, per se stessi, per l’oggetto del desiderio .

Di seguito, proponiamo tre delle poesie che fanno parte di questa raccolta. La prima, Petalosa Rosa, scritta e dedicata al piccolo Matteo che, nel 2016, coniò il nuovo termine “petaloso” , pubblicata in Messico, sulla rivista letteraria curata dallo stesso poeta Carlos Chávez. La seconda è Vorrei Ubriacarmi di te/Alexander (1), tradotta da Rafael Hernández Aguilar, come anche l’ultima che presentiamo qui, ovvero, L’ assurdo caso di uno scheletro che non vuole tornare a vivere. ( non troppo assurdo).

La poesia di Theo Jhon.

La carnalità della poesia di Theo Jhon è amplificata dalla estrema musicalità della lingua spagnola, i versi si fanno di carne e sangue. Accanto al lettore,  il Poeta, che sa come non si smarrisce la strada: liberare l’essenza dalla materia oppressiva, senza aver paura mai, nemmeno della morte, perché questa porta con sé sempre una rinascita.

Grazie a Bartolomeo Di Giovanni e buona lettura!

L’immagine in evidenza rappresenta l’opera dell’artista Alfredo Troise e si intitola Vesuvio, gentilmente concessa per la riproduzione .

Petalosa Rosa

Che oltraggi

Ogni innamorato

Cuore…

Simbolo di ogni Amore

Senza ricorrenza…

Petalosa Rosa

Nata verso la

Nuova stagione…

Senza spine di difesa…

Petalosa Rosa che osa

Ancora nascere

Per morire su

Eterni amori…

Petalosa Rosa

Canto antico

Del suono dell’Om-rai

 

 

Petalosa Rosa,

que insulta

cada enamorado

corazón…

Símbolo de los Amores

sin recurrencia…

Petalosa Rosa.

Nacida para la

nueva temporada…

Sin espinas de defensa…

Petalosa Rosa, que se atreve

todavía a nacer

para morir de

Amor eterno…

Petalosa Rosa

antiguo canto

del Om-rai.

 

Traducción de Carlos Chávez

 

Vorrei ubriacarmi di te,

con vino rosso sceso

dalla fronte fino al palmo delle mani.

Mi ubriaco di te

un vino che ha spaccato calici

ed ossidato arguti occhi.

Sono ubriaco di te

di sangue rosso porpora

una tinta a getto

dentro le mie vene.

Con il vetro di un bicchiere recido

la distanza

in acqua e carne

di sangue e vino

Divino è amarti.

 

 

 

 

Quisiera embriagarme de ti,

con vino tinto que desciende

de tu frente a las palmas de tus manos.

Me embriago de ti

un vino que ha quebrado cálices

y oxidado agudos ojos.

Estoy ebrio de ti

de sangre rojo vino

una tinta que brota

adentro de mis venas.

Con el vidrio de una copa cierno

la distancia

en agua y carne

de sangre y vino.

Divino es amarte.

 

Traducción de Rafael Hernández Aguilar

 

L’ assurdo caso  di uno scheletro che non vuole tornare a vivere. ( non troppo assurdo)

Un morto mi saluta

mi tende l’ossuta mano,

Leggi il destino!

Mi dice con voce tremante.

Ci accordiamo

per il prezzo.

Solo una falange!

Inzio il vaticinio:

Non avrai lunga eternità,

Vivrai presto.

Il suo grido squarciò

le fette d’atmosfera.

Io voglio morire ancora,

perché dopo questa morte

non so che cosa c’è.

Risposi:

Dopo la morte

c’è vita

Non duolerti

Goditi la breve tomba.

Mi disse ancora:

Ho belle ossa,

non voglio perderle,

diventando un amorfo

pezzo di carne.

Quel travestimento

È troppo trash.

Ridemmo.

 

 

 

 

 

El caso absurdo
de un esqueleto
que no quiere volver a
la vida. (ni tan absurdo)Un muerto me saluda
me extiende su mano huesuda,
¡Lee el destino!
Me dice con voz temblorosa.
Acordamos
el precio.¡Sólo una falange!
Comienzo el vaticinio:
No tendrás larga eternidad.
vivirás pronto.Su grito desgarró
las franjas de atmosfera.
Yo quiero morir todavía,
porque después de esta muerte
no sé qué hay más allá.
Respondí:
Después de la muerte
Hay vida.
No te aflijas
Disfruta tu breve tumba.

 

Me siguió diciendo:
Tengo lindos huesos,
no quiero perderlos,
volviéndome un amorfo
trozo de carne.
Ese atuendo
es bastante trash.

 

Reímos

 

 

Traducción de Rafael Hernández Aguilar

 

 

 

 

 

 

 

 

Riproduzione delle opere autorizzata dagli autori gratuitamente e non a fine di lucro.

 Bartolomeo Di Giovanni (Theo Jhon#Scalzo44è nato a Palermo, laureato in Filosofia ed appassionato di Teologia ed Ermeneutica. Ha pubblicato diverse raccolte di poesia e prosa, saggi di Pedagogia, Ermeneutica e Filosofia del linguaggio. Alcune sue opere sono state tradotte in Inglese, Olandese, Spagnolo. Si definisce Poeta Scalzo perchè “il poeta scalzo è colui che sente profondamente il contatto con la madre terra, con la vita, con la natura, talvolta passando sopra zolle di calcare da dove egli ne sente il respiro […]”. La sua pubblicazione più recente è Fotosintesi Itinerante, una raccolta di poesie, edita nel maggio 2018 da Rupe Mutevole. Se vuoi conoscerne la nostra recensione, leggila qui

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Marianna De Stefano

Marianna De Stefano

Avvocato, appassionata di libri. Lettrice formata Nati Per Leggere. Dal 2016 favorisce il libero scambio dei libri attraverso la Little Free Library che si trova a Saviano (Na), alla via Aliperti 70. Promuove la lettura e la diffusione della cultura del libro . Redattrice de Il Club del Libro (http://www.ilclubdellibro.it/chi-siamo.html), collabora come guest writer con il sito di letteratura per l'infanzia www.milkbook.it Nell'estate del 2018, approfondisce la narrazione della fiaba partecipando a Modena al workshop intensivo sulla narrazione delle fiabe della tradizione, tenuto dall' Ass.ne Festival della Fiaba.

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