Attività Montessori: il cestino dei tesori.

il cestino dei tesori

Le attività Montessori per bambini. Oggi vi propongo il “cestino dei tesori”.

Le attività Montessori sono piccole partiche che hanno lo scopo di sviluppare nel bambino una serie di capacità ed attitudini, tutte finalizzate a renderlo progressivamente autonomo ed indipendente dall’adulto.

In questo articolo ve ne propongo una, adatta ai bambini dai 6 ai 10 mesi, facile da realizzare.

Le attività Montessori si rivolgono ad una determinata area di interesse del bambino: vita pratica, motricità, sviluppo sensoriale, arte plastica, educazione cosmica, lettura, scrittura e matematica.

La pedagogia Montessori, infatti, si fonda principalmente sulla sensorialità e sul contatto con la realtà.

Il “cestino dei tesori” stimola la scoperta del mondo circostante, attraverso il contatto con oggetti di uso comune.

Vediamo come realizzarlo!

Il gioco secondo la pedagogia Montessori.

Il gioco, secondo la pedagogia Montessori, non è mai attività ludica fine a se stessa o di puro intrattenimento del bambino, ma costituisce, per lui, sempre un importante momento di crescita attraverso lo sviluppo delle abilità che lo condurranno ad essere autonomo e, perciò, più libero nello sperimentare il mondo.

Lo sviluppo dei cinque sensi col “cestino dei tesori”.

Questa attività Montessori si può proporre ai bambini fin dai 6 mesi di vita, ovvero dal momento in cui riescono a stare seduti su una superficie.

Il cestino dei tesori offre la possibilità al bambino di entrare in uno spazio ben definito, a sua portata e agevole da esplorare. Tuttavia, questo spazio è molto misterioso e gli permette di scoprire, al suo interno, tutti oggetti comuni, che fanno parte del suo quotidiano e che, perciò, imparerà a riconoscere e a servirsene più facilmente.

E’ per questo, infatti, che è importante non inserire giocattoli all’interno del cestino, ma esclusivamente oggetti di uso comune per noi adulti.

ATTENZIONE, però, a non inserire nel cestino oggetti toppo piccoli, che potrebbero essere ingeriti, oppure appuntiti con cui potrebbe farsi male!

La scoperta degli oggetti all’interno del cestino.

Afferrare e scoprire questi oggetti, gli permetterà di sperimentare tutti e cinque i sensi:

  • tattocon oggetti che si differiscono per forma, peso e consistenza
  • vista: tramite i diversi colori, dimensioni, lucentezza
  • gusto: in maniera molto ridotta, ma possibile da inserire
  • olfattoattraverso diversi odori
  • udito: con oggetti che tintinnano o squillano
  • movimento: prendere gli oggetti, studiarli ed esplorarli richiede sempre del movimento

Succhiando gli oggetti, rigirandoli tra le manine, mettendoli in bocca il piccolo farà scoperte sulle dimensioni, sul peso, sul rumore e sull’odore.
Il tatto e il gusto saranno i due sensi che svilupperà maggiormente. Questo perché sono i due sensi che il bambino utilizzerà di più: toccare gli oggetti e metterseli in bocca saranno le sue attività principali.

Potete stimolare la fantasia dei vostri piccoli semplicemente usando la vostra e lasciandovi ispirare dagli oggetti intorno a voi!

Cosa ci serve per questa attività Montessori.

Innanzitutto bisogna procurarsi un bel cestino capiente, adatto ad essere esplorato con facilità dal bambino e in relazione alla sua età, con il fondo piatto e, possibilmente, senza manico.

Come sottolineato in precedenza, al suo interno è bene inserire solo oggetti di uso comune, ma non giocattoli, facendo attenzione a che siano tutti adatti ad essere manipolati e anche “assaggiati” senza rischi per il bambini.

Sono perciò da evitare tutti quelli troppo piccoli che, per le loro dimensioni, potrebbero essere ingeriti.

Suddividere i materiali.

Questi materiali si possono suddividere per naturamaterialeforma e dimensione. 

Ve ne suggerisco qualcuno per tipologia di materiale:

  • oggetti naturali: conchiglie grandi, pigne, una spugna naturale, piume, una pietra pomice, un limone
  • materiali naturali: un gomitolo di lana, un pennello da barba o da trucco o per dipingere (tutti con manici arrotondati), uno spazzolino da denti
  • metalli: un cucchiaio, un mazzo di chiavi, delle formine per dolci, il campanello di una bici, il coperchio di una pentola.
  • legno: cucchiaio da cucina, sonagli vari, delle mollette per stendere il bucato, un anello da tenda grande, piccole scatole
  • tessuto: dei sacchettini di stoffa con dentro la lavanda, il timo o altre piante o fiori essiccati profumati
  • gomma: il tappo della vasca da bagno, delle palline di diverse forme (ma non troppo piccole da poter essere ingerite)
  • carta: scatoline di varie dimensioni e colori, un rotolo di carta da cucina o di carta igienica

Ovviamente dev’essere un cesto ben assortito e soprattutto vario. I materiali, quindi, sono da sostituire nel tempo per renderlo sempre interessante agli occhi del bambino.
Buon divertimento!

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