Come scegliere un albo illustrato.

Come scegliere un albo illustrato

Come scegliere un albo illustrato?

In questo articolo alcuni suggerimenti su come scegliere un albo illustrato di qualità e orientarci verso una proposta editoriale, molto versatile ed adatta non soltanto ai bambini.

Come scegliere un albo illustrato. Il libro.

L’albo illustrato è un tipo di libro che ha delle caratteristiche precise, che lo distinguono da tutti altri formati di libri.

Gli albi illustrati, anche detti picturebook , si caratterizzano per le grandi illustrazioni e per il testo breve della storia, che approfondisce la narrazione dell’immagine.

Non vi è prevalenza, ma dialogo, tra il testo e le illustrazioni, tale che la lettura di questo tipo di libro risulta molto efficace, diretta in ciò che vuole comunicare e anche di grande effetto.

E’ per questo che gli albi illustrati sono particolarmente adatti per avvicinare i bambini alla lettura, oppure per proporre un momento di lettura condivisa a quelli più grandi, adulti compresi.

Insomma, si tratta di un libro dal forte potenziale, a patto che sia di qualità. Scopriamo, perciò, come sceglierne uno che sia tale.

Il panorama editoriale, dedicato all’infanzia, infatti, ha registrato un notevole incremento nell’offerta di albi illustrati.

Sceglierne uno davvero buono può risultare difficile.

Come scegliere un albo illustrato. Copertina e progetto grafico.

In commercio, si trovano albi illustrati con la copertina flessibile, oppure rigida. Sicuramente questi ultimi danno l’idea di una maggiore resistenza del volume, ma non direi si tratti di un elemento imprescindibile per decidere sulla qualità di un albo illustrato.

La copertina rigida, che ha un costo maggiore anche per l’editore, ha un effetto molto interessante alla vista, ed è indice di un’attenzione particolare, della casa editrice, anche su questo aspetto del prodotto/libro.

E’, inoltre, più adatta ad una lettura condivisa del libro perché si regge meglio tra le mani, quando lo si mostra a chi ascolta mentre lo si legge.

La copertina flessibile, tuttavia, fa sì che il libro sia più snello, più maneggevole, adatto perciò di più ad una lettura non in gruppo, ma intima, tra adulto e bambino, ma anche autonoma se il lettore è in età scolare. Inoltre, può determinare anche un minor prezzo del libro stesso, perché meno costosa per l’editore.

Spesso, lo stesso libro si può trovare proposto con entrambe le copertine. In questo caso, la scelta ricadrà su quello che si presenterà più adatto al tipo di lettura che vogliamo proporre.

IL MIO CONSIGLIO, invece, è quello di soffermarsi sulla scelta dei materiali per la pubblicazione e sulla grafica, che deve comunicare l’idea di un progetto editoriale chiaro e compiuto.

Ad esempio, ci sono albi illustrati che, attraverso la scelta della carta riciclata, non sbiancata con il cloro, l’uso di colori non inquinanti, spesso proposti con copertine flessibili, evidenziano l’attenzione all’ambiente dell’editore, anche attraverso questi elementi, non soltanto nella storia che narrano.

E questi sono elementi, se ad esempio il libro tratta il tema dell’ambiente, di coerenza e consapevolezza da parte dell’editore, che possono bene orientarci nella scelta di un albo di qualità.

Le illustrazioni.

Negli albi, le illustrazioni sono un elemento davvero molto importante.

Non basta, però, che siano gradevoli, colorate. In questo tipo di libri, in cui, come detto, dialogano con il testo, devono anche essere capaci di amplificare il contenuto della storia, attraverso l’evocazione.

Devono stimolare, cioè, l’immaginazione e anche un po’ la voglia di approfondire la storia, di andare al di là…

Per intenderci, devono mantenere vivo lo stupore di chi legge, fino all’ultima pagina del libro, lasciarlo con un bel “oooh, ma che bello…” sul viso!

Altra caratteristica importante delle illustrazioni, per orientarci su come scegliere un albo illustrato di qualità, è l’autenticità.

Le immagini, cioè, devono evidenziare l’autonomia e lo stile dell’illustratore, la sua capacità di raccontare la storia a suo modo, la sua visione dei personaggi e anche la scelta della tecnica adoperata. Il tutto sempre in coerenza con la storia. Coerenza che, tuttavia, può manifestarsi anche con scelte di contrasto da parte dell’artista.

Alcuni illustratori sono molto affermati nell’editoria per l’infanzia. Di per sé sono un indizio di qualità dell’albo illustrato ma, ci sono molti giovani ed esordienti altrettanto capaci di realizzare ottimi lavori.

Qualche nome: tra i primi, Leo Lionni, Beatrice Alemagna, Nicoletta Costa, Eric Carle, Quentin Blake, Lionel Le Néouanic e la lista potrebbe allungarsi ancora moltissimo.

Per tenerti aggiornato sugli illustratori ti consiglio di visitare l’apposito spazio dedicato da Bologna Children’s Book Fair

Il testo.

Sebbene molto contenuto in questo tipo di libri, anche il testo ha una grande importanza.

Il testo guida il lettore nel percorso visivo delle immagini.

Il testo però deve risultare breve, possibilmente stampato a piè pagina, per non interferire sulle illustrazioni.

E’ importante che nell’organizzazione grafica della pagina non ci siano ingerenze reciproche tra immagine e storia, piuttosto una fusione equilibrata del tutto.

Questi gli elementi essenziali da considerare per scegliere un albo illustrato di qualità.

Ve ne suggerisco alcuni su questo blog che ritengo davvero interessanti. Albi Illustrati

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