Come scrivere una buona recensione di un libro.

come scrivere una buona recensione

Come scrivere una buona recensione di un libro. I miei consigli in tre step.

Scrivere la recensione di un libro è sicuramente ben altra faccenda rispetto al fornire un semplice suggerimento o consiglio di lettura .

Recensire, infatti, comprende anche un’attività di analisi, da parte di chi la compie, che va molto oltre l’esprimere un giudizio personale rispetto al libro che si è letto.

Del resto, il termine stesso recensire, letteralmente, significa proprio valutare, esaminare criticamente un’opera.

Una recensione, infatti, se scritta bene, deve fornire a chi la legge le motivazioni del giudizio critico in merito al libro, ben argomentate e chiare.

In questo articolo, vi indico, perciò, quali sono le caratteristiche che ritengo non possano mancare in una buona recensione.

Non suggerisco, invece, contenuti specifici ( ovvero punti da trattare, come ad esempio, notizie sull’autore, la trama ecc..) per una buona recensione: chi la scrive dovrà trovare la propria e personalissima chiave di lettura del libro che si accinge a valutare.

Step 1: essere credibili.

La credibilità è il presupposto indefettibile di ogni valutazione in merito a qualcosa. Perciò, essere credibili è essenziale quando si scrive una recensione di un libro.

Ma che significa “essere credibili”?

Credibilità equivale ad attendibilità. Chi vi legge, infatti, comprende sin dalle prime battute se la vostra valutazione, in merito ad un libro, è frutto di un reale convincimento sullo stesso oppure è “contaminata” da altri fattori.

Questi, infatti, potrebbero essere, l’amicizia con l’autore, oppure la vicinanza con l’editore.

Ciò non significa che non si possa scrivere di un libro di un caro amico, oppure pubblicato da un editore che, per qualsiasi motivo, possa esserci vicino.

L’importante, per restare credibili, è mantenersi obiettivi, soffermarsi solo sull’opera da valutare, focalizzare gli elementi che ci hanno convinto, ma anche quelli che potremmo aver ritenuto non convincenti. Il tutto senza eccessi di enfasi, che ritengo essere il primo lampante indizio della mancanza di credibilità di una recensione.

Un giudizio spassionato, che metta correttamente in evidenza luci ed ombre di un libro, inoltre, è espressione dell’ onestà intellettuale di chi scrive.

E’ utile a chi vi legge, perché sarà correttamente orientato nell’approcciarsi al libro recensito.

Una valutazione obiettiva, inoltre, sarà utile anche a chi ha scritto il libro, soprattutto se è un autore esordiente, perché offrirà spunti di riflessione per lavorare sempre meglio.

Come scrivere una buona recensione. Step 2: valutare criticamente il libro.

In questa operazione, di analisi critica del libro, sta tutto il cuore della recensione. Ed è qui che deve trovare spazio anche il vostro punto di vista personale.

Analizzare criticamente vuol dire raccontare il senso di un testo, svelare le trame di una narrazione – attraverso il punto di vista di chi lo recensisce – a chi non ha ancora letto il libro o a chi lo ha letto, ma è curioso di conoscere il vostro parere.

L’attività di analisi presuppone una buona comprensione dell’opera, alla quale si arriva, in alcuni casi, anche attraverso dettagli esterni alla sua struttura.

L’indagine sull’autore, sulla sua attività ma anche sulla sua vita, aiuta a comprendere per quali motivazioni abbia scritto quel libro e in che fase collocare l’opera da recensire: se nell’esordio, nella maturità… Questo vi fornisce elementi di riflessione interessanti ai fini della comprensione del libro, da poter sviluppare in vere e proprie argomentazioni della vostra recensione.

Anche soffermarsi sulla collana nella quale l’editore inserisce il libro, può essere molto utile per l’analisi critica; come anche sulle note, introduttive o conclusive.

Molto interessanti, tra queste, le note del traduttore, quando ci sono, perché sono considerazioni di un approccio autentico ad un libro, scritto in una lingua diversa dalla nostra.

Il punto di vista del traduttore, per me, è sempre molto importante.

Step 3: motivare adeguatamente le proprie conclusioni.

Nell’esposizione delle considerazioni finali sull’opera recensita, un’attenzione particolare dovrà essere dedicata alla motivazione delle stesse.

Le ragioni che vi hanno spinto a ritenere il libro bello, coinvolgente, convincente, oppure il contrario, andranno esposte in maniera chiara, compiuta e senza essere prolissi.

Apprezzo molto, inoltre, le recensioni in cui sono bene esplicitate anche le emozioni che abbia suscitato la lettura del libro in chi lo ha valutato.

Metterci del proprio, rende sempre originale ciò che si scrive, e anche interessante, a patto però di essere sintetici e di non enfatizzare troppo.

Infine, è sempre interessante leggere, nelle conclusioni di una recensione, indicazioni sulle aspettative che il libro recensito potrebbe ingenerare nel lettore come :

“da leggere se apprezzate …”

oppure

“consiglio di leggere questo libro perché …”

Se vi interessa leggere qualche mia recensione, vi lascio qui i link.

Questa è una di quelle che ritengo più riuscite

https://www.littlefreelibrary.it/del-sangue-e-del-vino/

Questa è l’unica recensione negativa che ho scritto. Ma sono sicura che per l’autore non avrà fatto assolutamente la differenza!

Qui, una su un libro per bambini

https://www.littlefreelibrary.it/ombrello-libro-per-bambini-recensione-little-free-library-blog/

E se vi va di leggere un po’ di recensioni belle https://www.corriere.it/la-lettura/

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