Ernesto Che Guevara. Vale la pena lottare, Marotta e Cafiero Editori.

Ernesto che Guevara, libro Marotta e cafiero

Ernesto Che Guevara. Vale la pena lottare, la rivoluzione spiegata ai ragazzi. Marotta e Cafiero Editori.

Questo libro di Ernesto Che Guevara, pubblicato dall’editore napoletano, è molto interessante.

Lo apprezzeranno, di certo, i lettori della mia generazione, che sono cresciuti con il mito di Che Guevara e sono sempre desiderosi di leggere di questo autore.

Lo consiglio, però, ai giovani lettori, dai 15 anni in su, perché, come recita il sottotitolo del libro, questo è un testo che dovrebbero leggere soprattutto i ragazzi.

Scopriamo perché.

Ernesto Che Guevara, libro Marotta e Cafiero Editori

Traduttore: Marina Finaldi, illustrazione: Lorenzo Conti; Pagine: 180 p., Prezzo di copertina euro 15,00.

Il libro è inserito nella collana Cervi volanti, dedicata a libri molto particolari.

Si tratta, infatti, di romanzi e racconti poco noti di grandi scrittori, provenienti da tutto il mondo.

Vale la pena lottare, la rivoluzione spiegata ai ragazzi è una raccolta di alcuni dialoghi, pubblicati per la prima volta in Italia, che Che Guevara ha pronunciato negli anni Sessanta, di fronte a consessi ed assemblee giovanili.

Questi dialoghi rappresentano un interessante focus del pensiero del grande rivoluzionario, in merito ai giovani, alla loro formazione e, soprattutto, sul ruolo centrale, che essi debbano consapevolmente costruirsi all’interno della società.

Il testo, inoltre, è arricchito da illustrazioni fotografiche e da un interessante podcast biografico su episodi della vita del Che, disponibili gratuitamente su spotify.

Insomma, una proposta editoriale che, per le sue caratteristiche, ritengo risulti molto appetibile proprio per un target di lettori giovani e curiosi.

Apre il libro un emozionante tributo ad Ernesto Che Guevara, da parte di Fidel Castro, al quale fu unito nella battaglia per la liberazione di Cuba dalla dittatura fascista di Batista, contenuto nel suo discorso del 17 ottobre 1997, in una cerimonia solenne a Santa Clara.

“Io vedo il Che come un gigante morale che cresce giorno dopo giorno, la cui immagine, la cui forza si moltiplica in tutto il mondo”

Fidel Castro, Santa Clara 17.10.1997, da Vale la pena lottare, ed. Marotta e Cafiero 2021.

Ernesto Che Guevara e i giovani.

In questo libro, nei discorsi che lo compongono, il guerrigliero argentino si rivolge a giovani studenti che ritiene, “naturalmente rivoluzionari”:

” gli studenti sono, per natura, rivoluzionari perché appartengono a quella categoria giovanile davanti alla quale la vita si schiude e che acquisisce ogni giorno nuovi saperi.”

Ernesto Che Guevara, Vale la pena lottare, ed. Marotta e Cafiero 2021

Di grande interesse, infatti, risultano le sue riflessioni sulla necessità di preparare i futuri professionisti, attraverso una formazione culturale il più completa possibile.

Per il Che, i giovani studenti devono acquisire conoscenza, non solo nelle discipline strettamente necessarie allo svolgimento della professione per la quale si preparano. E’ fondamentale prepararsi anche in molti altri campi del sapere, per costruire il proprio bagaglio culturale di uomini della società futura.

Pur mantenendo la loro freschezza e l’allegria, i giovani – avverte Che Guevara – che sono il nostro ponte verso il futuro, si preparino con studio e impegno serio.

Solo i giovani possono concepire il cambiamento e metterlo in pratica, attraverso un ruolo attivo nella società, per rimuovere diseguaglianze ed ingiustizie, mettendo a disposizione degli altri le proprie competenze.

Tutto il libro, infatti, è un accorato e costante invito a lasciare da parte gli individualismi, a considerarsi parte di una società, della quale condividiamo le sorti, nel bene e nel male. Un invito a non essere mai indifferenti rispetto a chi soffre e ci chiede aiuto.

La rivoluzione tecnologica al servizio del cambiamento sociale.

I discorsi di Ernesto Che Guevara, pubblicati in questo libro, sono tutti straordinariamente attuali, anche se sono pronunciati più di mezzo secolo fa e dinanzi a giovani studenti, per molti versi, profondamente differenti da quelli di oggi.

Incredibilmente avanti nelle proprie intuizioni, per i suoi tempi, l’autore di Vale la pena lottare arriva a pronunciarsi anche sulla tecnologia.

Questa è un’ “arma”, e come tale va utilizzata: può soggiogare o liberare i popoli, a seconda di chi e come la utilizzi. Niente di più vero, anche oggi!

Le conoscenze tecnologiche, perciò, avverte il Che, se messe a disposizione di tutti, possono realizzare il cambiamento sociale. Possono risollevare le sorti degli afflitti dalle ingiustizie, ma anche divenire strumento di pochi, per esercitare il controllo su tutti gli altri.

Perché i giovani Millennials dovrebbero leggere Che Guevara.

I Millennials dovrebbero “ascoltare” Ernesto Che Guevara, leggendo questo libro, per tenere sempre chiaro il ruolo che essi sono chiamati a svolgere nella nostra società.

Lo ascoltino, Che Guevara, per alimentare la loro naturale inclinazione alla “rivoluzione”, intesa come capacità di concepire il cambiamento, mettendo in discussione ciò che viene imposto da altri.

Lo leggano, i Millennials, perché Ernesto Che Guevara è ancora capace di riempire, i giovani cuori, di passione autentica per la vita.

Buona lettura a tutti i ragazzi, di oggi e di ieri.

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