Esercitarsi a scrivere. I miei suggerimenti per bambini e ragazzi.

esercitarsi a scrivere

Come esercitarsi a scrivere. I miei suggerimenti, per bambini e ragazzi.

Esercitarsi a scrivere in vista dell’inizio della scuola è una buona pratica.

Alcuni di voi mi hanno chiesto qualche suggerimento per supportare i propri figli nell’esercizio della scrittura, proprio in vista della ripresa della scuola.

In questo articolo, i miei suggerimenti pensati per bambini delle ultime classi della scuola primaria e per i ragazzi che frequentano la scuola secondaria di primo grado.

Scrivere bene: talento ed esercizio.

Scrivere bene è, sicuramente, anche questione di predisposizione, di talento ma, come in tutto, si può migliorare attraverso l’impegno e un esercizio costante.

La fluidità dello stile, la giusta punteggiatura, ad esempio, sono proprio frutto di “allenamento” alla scrittura.

Scrivere, infatti, è esattamente come leggere: maggiore sarà l’esercizio, migliore il risultato.

Inoltre, esercitarsi a scrivere è un’attività profondamente legata proprio alla lettura.

Leggere è fondamentale per scrivere: aiuta ad avere un lessico più ampio, perché permette di imparare nuovi termini; consente di comprendere l’uso corretto della punteggiatura. Ma non solo.

Da ciò che leggiamo, inoltre, si può trarre ispirazione, spunto ed idee proprio per ciò che scriveremo.

Vediamo insieme come mantenere in esercizio i nostri bambini e ragazzi con questa attività, che può rivelarsi per loro anche molto appassionante.

Step one per esercitarsi a scrivere: cosa scrivere?

Il Riassunto

Se i vostri ragazzi non amano particolarmente la scrittura e, soprattutto, hanno poche idee da tramutare in argomenti efficaci, che compongano un elaborato, il mio suggerimento è quello si affidarvi alla forma del riassunto, come esercizio di scrittura.

Questo tipo di elaborato, infatti, potrebbe essere la soluzione più pratica per mantenere in esercizio la scrittura, perché non richiede anche l’impegno di pensare all’idea narrativa.

Come organizzarsi in tal caso?

Il mio suggerimento è quello di affidarsi ad una lettura interessante, un buon libro, ad esempio, non troppo voluminoso e complicato, composto da capitoli non eccessivamente lunghi, che si possano sintetizzare agevolmente.

Consiglio di proporre, al bambino /ragazzo, di leggere ogni giorno un capitolo diverso e riassumerlo.

Questo sistema richiede un minimo impegno, ma vi assicuro che dà ottimi risultati in termini di allenamento alla scrittura. Sperimentato su mio figlio (nel passaggio dalla quinta elementare alla prima media) e approvato!

Inoltre, ha il vantaggio di invogliare anche alla lettura.

Via libera a tutto ciò possa essere letto e riassunto: articoli di giornale o di riviste di qualsiasi tipo, assecondando i gusti dei bambini/ragazzi (sport, ambiente, arte…); ma anche brevi storie, resoconti di fatti di attualità.

Qualche titolo da proporre lo trovi nella pagina di questo sito proprio dedicata ai bambini e ragazzi

https://www.littlefreelibrary.it/category/bambini-e-ragazzi-consigli-di-lettura-e-attivita-little-free-libarary-blog/

Per le riviste, invece, ti consiglio: Focus Pico, per i più piccoli; Focus Junior, Internazionale Kids

Il tema

Se, invece, siamo di fronte a ragazzi più creativi, a cui piace anche farsi guidare dalla propria immaginazione, oppure volete proprio stimolarli in tal senso, il tema è senza dubbio l’elaborato più interessante, perché permette davvero molta espressione da parte di chi lo scrive.

Qualsiasi sia la famosa “traccia”, o l’argomento del tema, questo “costringe”, chi lo scrive, ad essere originale, creativo e a metterci della propria personalità, affinché riesca bene e sia interessante per chi lo legga.

Come organizzarsi?

Il primo passo è scegliere la cadenza con cui proporre questa attività, calibrandola in base alla predisposizione che abbia il bambino o ragazzo nei confronti della scrittura.

Questa, infatti, potrebbe essere: un tema al giorno; uno a settimana; due o tre a settimana. L’importante, però, è sempre non forzare o costringere a scrivere, altrimenti si avrà l’effetto contrario a quello che intendiamo sortire con questa proposta, ovvero nostro figlio non scriverà affatto.

Rispetto all’argomento e, quindi, alla “traccia” del tema, anche qui consiglio di assecondare i gusti del bambino/ragazzo, in modo da rendergli l’esercizio di scrittura più piacevole ed interessante.

Ad esempio, mio figlio, dodici anni, ama inventare storie fantasy, in cui ci sono personaggi dotati di superpoteri, che compiono grandi imprese. Non ama, invece, scrivere temi su personaggi storici, argomenti che abbiano a che fare con ciò che studia e via discorrendo.

Qualsiasi sia la traccia, però, il tema ha una struttura sua, all’interno della quale chi lo scrive deve mantenersi, affinché questo elaborato riesca bene. E cioè, in estrema sintesi:

INTRODUZIONE

ARGOMENTO

CONCLUSIONE

A ciò aggiungerei che un buon tema debba anche essere coerente, compiuto e originale.

Queste sono solo alcune delle indicazioni per questo tipo di elaborato che merita, di certo, un articolo a parte.

Vi lascio qualche link trovato in rete a cui attingere ispirazione per le tracce del tema

https://www.portalescuola.com/temi-e-tracce-per-la-produzione-scritta/

https://www.thewebprof.it/tracce-di-temi.html

Se sei un insegnante, educatore, bibliotecario o semplicemente un appassionato lettore

Iscriviti al mio corso di formazione on line LEGGO AD ALTA VOCE

SCOPRI QUI IL PROGRAMMA E TUTTE LE INFORMAZIONI
close

Scarica gratuitamente la mia guida

ISCRIVITI PER RICEVERE LA MIA GUIDA

Articoli Correlati