Un gatto trovatello. La storia di Micio arrivato in casa nel lockdown

Gatto sotto le lenzuola

Micio, il gatto entrato a far parte della nostra famiglia in pieno lockdown.

So che non è un nome molto originale per un gatto.

Il fatto è che, al suo arrivo, ero determinata a mantenere un distacco, che credevo fosse necessario conservare nei confronti di quel gattino minuscolo. Non volevo nomi affettuosi, perché tanto il gattino sarebbe stato poco con noi.

Così credevo…

gatto gattino

Pensavo, infatti, che si sarebbe trattenuto in casa, giusto il tempo di curargli quello, che mi sembrava qualche graffio.

Così, scartando immediatamente l’idea di chiamarlo Piumino, nome scelto, invece, dai miei figli, in ragione del suo pelo morbido come un piumaggio, decisi che Micio fosse più che sufficiente per il trovatello.

Micio era il più piccolo e debole di una cucciolata che, a circa metà Aprile, io ed i miei figli scoprimmo essere “accaduta” nel nostro giardino.

Un giorno, un forte miagolio arrivava da un piccolo anfratto del giardino. Era un gatto!

Un giorno, un forte miagolio arrivava da un piccolo anfratto, tra gli alberi di aranci, e mio figlio Ruggiero diede subito l’allarme:

Mamma corri a vedere, ci sono dei gattini che sembrano incastrati sotto un tronco!

Era proprio così.

Un tronco della legna, che avevamo in giardino per l’inverno, era caduto sul nascondiglio della cucciolata, intrappolandola. Probabilmente, tutto si era verificato per via del temporale della notte prima.

Mi affacciai al nascondiglio. Mamma gatta sembrava illesa, vicino a lei, un bel gattino paffutello pure sembrava star bene; ma poco distante da loro, ce ne era un altro, più piccolo, quasi immobile, che sembrava essere lasciato al suo destino.

Mi feci coraggio e, sotto gli occhi di mamma gatta, lo presi per vedere come stava.

Il micino non stava affatto bene.

In effetti, non aveva l’aria di un micino che scoppiasse di salute. Era denutrito e pieno di acciacchi: graffi sulla testa, sulle zampette anteriori e profonde ferite su quelle posteriori, che sembravano essere state morse da un altro animale.

Insomma, capii che era stato aggredito e non potevo lasciarlo lì dov’era, anche perché, dallo stato in cui era, non sembrava che mamma gatta se ne fosse occupata tanto.

Il micino andava curato, altrimenti, poche ore e non avrebbe resistito. Questo era evidente.

Oltretutto, era piccolissimo, stava nella mia mano ed aveva gli occhietti chiusi.

Per fortuna, invece, ha resistito.

bimba con gattino
Diletta con Micio

C’è voluta molta cura e costanza, devo ammetterlo.

Poppate continue durante il giorno e quelle notturne mi riportavano indietro di parecchi anni.

Mi facevano tornare a quella sensazione, non proprio piacevolissima, di essere costretta a risorgere da un profondo sonno, a causa di un richiamo che non si può ignorare.

E poi, le sue ferite, erano molto serie. Ci sono voluti mesi di cure dal veterinario per farle rimarginare.

Le sue cicatrici ci ricordano che è stata difficile.

Le cicatrici che porta sul muso, ci ricordano quanto impegno questo gattino ci ha dovuto mettere per chiudere le sue ferite.

Comunque, Micio, nelle settimane dell’isolamento della scorsa primavera, nonostante fosse fragilissimo e bisognoso di continue attenzioni, ci è stato di grande aiuto.

Ci ha tenuto moltissima compagnia e ci siamo sentiti meno soli con lui.

Oggi è un bel gattone grassottello, di circa nove mesi. I bambini lo adorano ed è diventato parte integrante della famiglia.

E, ormai in giro si sa, “guai a chi me lo tocca!”

gatto

Potrebbe interessarti anche Il gatto, di Charles Baudelaire. La poesia sull’amore per i felini.

Related Posts

Little Free Library - Marianna De Stefano

  • +39 339 8345719
  • info@littlefreelibrary.it
  • via Aliperti n. 70 - 80039 Saviano (Na)
This error message is only visible to WordPress admins

Error: API requests are being delayed. New posts will not be retrieved.

There may be an issue with the Instagram access token that you are using. Your server might also be unable to connect to Instagram at this time.

Error: API requests are being delayed for this account. New posts will not be retrieved.

There may be an issue with the Instagram access token that you are using. Your server might also be unable to connect to Instagram at this time.