Giacomo Longhi in diretta con me su Facebook.

Giacomo Longhi in diretta con Marianna de Stefano

In diretta con Giacomo Longhi

Martedì scorso è stato il giorno della mia prima diretta di marzo su Facebook. Special guest dell’incontro, Giacomo Longhi. 

Giacomo Longhi è traduttore e consulente editoriale, di letteratura contemporanea dell’Iran, ma anche di saggi e libri dall’arabo.

Collabora con diverse case editrici. Per Ponte33, associazione culturale e casa editrice specializzata in letteratura iraniana, ha tradotto i libri:

Non ti preoccupare di Mahsa Mohebali (2015),

L’ariete di Mehdi Asadzadeh (2018),

Ritornerai a Isfaan di Mostafa Ensafi,

Le lezioni di papà di Mohammad Tolouei.

Per Bompiani, ha tradotto: Teheran Girl di Mahsa Mohebali. Mentre, per Francesco Brioschi Editore, ha tradotto, insieme Elisabetta Bartuli, Toya di Ashraf Al-Ashmawy, che è il suo ultimo lavoro, finalista dell’International Prize for Arabic Fiction 2013.

L’incontro in diretta con Giacomo Longhi è stato molto partecipato. Tanti gli amici e le amiche in diretta ed altrettante le domande al traduttore.

I temi.

Abbiamo parlato dei libri tradotti da lui, ma anche di cultura persiana e di discriminazioni di genere e dell’importanza di dare voce a racconti provenienti da luoghi, i cui intellettuali lottano contro la censura, come avviene in Iran.

I Libri.

Ecco nello specifico i libri, con traduzione a cura di Giacomo Longhi, di cui abbiamo parlato.

Toya di Ashaf Ashraf al-Ashmawy edito da Brioschi, 2021.

Un libro che racconta la storia di Yussef, giovane medico.  

Yussef è combattuto tra l’ambizione di aprire una clinica per ricchi signori al Cairo e il desiderio di trovare una cura alla lebbra che affligge L’Africa.

Un incontro speciale lo spinge fino a Nairobi dove incontra Toya. 

Toya è una giovane donna della tribù dei Kikuyu, l’unica che riesce a farlo innamorare ed innescare in lui ragionamenti che lo segneranno profondamente. Il libro racconta di una storia d’amore, ma è anche della ricerca di se stessi, che spinge a mettersi in discussione dal profondo per ritrovare la parte più autentica di sé.

I tre gatti, di Amina Hachimi Aloui, illustrato da Maya Fidawi, edizioni Gallucci 2020, tradotto dall’arabo da Giacomo Longhi. 

Giacomo Longhi, nelle sue traduzioni dall’arabo si è anche cimentato con la letteratura per l’infanzia. Ha tradotto questo albo illustrato, edito da Gallucci. Una tenera storia di tre simpatici gattini che ci insegnano che se la famiglia si allarga, per l’arrivo di un nuovo e straordinario membro, non c’è nulla da temere. L’affetto dei nostri cari può solo moltiplicarsi, ma mai dividersi.

Se vuoi saperne di più, leggi la mia recensione tra le proposte per bambini e ragazzi.

Teheran Girl di Mahsa Mohebali, edito da Bompiani, 2020.

Con continui balzi temporali Mahsa Mohebali racconta la storia di una giovane donna ribaltando il cliché della donna oggetto. Nelle sue peripezie racconta il presente e il passato del suo paese, l’Iran. Lo fa con una scrittura irriverente che non scende a compromessi con la censura.

L’autrice, infatti, ha scelto di pubblicare questo libro in Afghanistan, Paese nel quale si parla il persiano come in Iran. Di questo e del rapporto degli scrittori iraniani con la censura, Giacomo Longhi racconta nella diretta.

Guarda un estratto della diretta in questo video

Dialogare con Giacomo Longhi è sempre una bellissima esperienza per me. Lo ringrazio ancora per la sua disponibilità.

E se vuoi ascoltarla, dove e quando vuoi, è disponibile su Spotify!

Le prossime dirette Facebook

Ne approfitto per ricordare gli appuntamenti delle prossime dirette Facebook:

9 marzo h. 17.30 – Parità di genere e nuove generazioni. Diretta con Guia Risari.

16 marzo h. 17.30 – Genitorialità: il ruolo del papà, oggi. Diretta con Ilaria Magrinelli.

Scopri di più sulla mia rassegna di incontri su Libri, genitorialità ed infanzia.

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