Kamishibai: il corso di formazione.

l'uomo che racconta storie con il Kamishibai

Kamishibai: il corso di formazione di Artebambini. Oggi vi racconto la mia giornata trascorsa per formarmi e conoscere tutti i segreti del Kamishibai.

Kamishibai, il corso di formazione di Artebambini.

Il termine Kamishibai deriva dall’unione delle parole giapponesi  kami (carta) e shibai (teatro).

Si tratta, perciò, di un “il teatro di carta”, una forma di narrazione di storie che avviene attraverso un piccolo teatro di legno da strada, all’interno del quale scorrono tavole di carta illustrate .

Origini e storia del Kamishibai. Leggi il mio articolo

Si tratta di performance molto coinvolgenti ed ho sempre voluto saperne di più. Il corso di formazione in Kamishibai organizzato da Artebambini, in collaborazione con AKI (Associazione Italiana Kamishibai), è stata un’occasione che non potevo perdere.

Kamishibai: la mia giornata al corso di alta formazione per adulti.

Quello che ho frequentato a Napoli, il 25 gennaio, è stato un corso base di alta formazione per adulti, della durata di 8 ore, che si è concluso con un attestato di partecipazione riconosciuto dal MIUR.

Artebambini, è un editore che ho apprezzato in più occasioni per le sue pubblicazioni.

Si tratta di una casa editrice dalla forte connotazione artistica e, in collaborazione con l’AKI, ha un fitto cartellone di incontri dedicati alla formazione, sparsi un po’ in tutta Italia.

I corsi sono rivolti sia ad insegnanti, che a figure che operano professionalmente con i bambini.

Il corso si rivolge anche a curiosi e genitori, semplicemente, che vogliano sperimentare nuove tecniche di narrazione per i propri figli.

Il Kamishibai: racconti in valigia – istruzioni per l’uso.

Direttore del corso di formazione in Kamishibai, Paola Ciarcià, editrice e fondatrice di Artebambini, ci ha guidato tra le tante informazioni su questa antica arte narrativa.

Paola Ciarà ci ha  mostrato tecniche, preliminari, piccoli antichi rituali, che hanno permesso di comprendere, a tutti i partecipanti del corso, il senso profondo del Kamishibai ed il forte potenziale pedagogico, oltre che narrativo.

Kamishibai corso di formazione con Artebambini
Paola Carcià, durante il corso di formazione a Napoli, legge L’uomo del kamishibai, ed. Artebambini

Ore intense e preziose.

La giornata di lavori del corso di formazione in Kamishibai è iniziata puntuale alle 9.00.

Introduzione sulla storia e l’uso del piccolo teatro giapponese come opportunità educativa a scuola, in biblioteca, al museo.
Pausa pranzo dalle 13.00 alle 14.00 e poi, tutti a lavoro, divisi in gruppo, con matita, forbici, colla, colori, pennelli, per realizzare le tavole che avrebbero composto la nostra rielaborazione di una storia da narrare con il kamishibai.

Rielaborare storie per creare le tavole del Kamishibai.

Questa parte del corso è stata, decisamente, la più creativa! E’ stato un momento per stimolare il confronto, interagire, tra componenti di ciascun gruppo di lavoro. Ve la racconto in vari step.

1 – creare fogli di colore da utilizzare per fare un collage delle immagini .

All’opera con pennelli a stendere colore su fogli. Per me è stato davvero divertente cimentarmi con queste attività manuali che, mi sono accorta con dispiacere, aver trascurato per troppo tempo!

si realizzano i fogli di colore per il collage

2 – rielaborare un racconto e suddividerlo in passaggi.

In questa fase, il testo del racconto da rielaborare è stato suddiviso in passaggi, semplificati e sintetizzati molto, ma tali da rispettare il senso e la struttura originaria.

La storia affidata al mio gruppo…eccola qui!

GIORGE CRUM e le patatine fritte! di Fabio Speraggi, tratta dalla rivista Dada, ed. Artebambini, n. 31, anno VII, per chi volesse procurarsela.

La tavola che vedete sullo sfondo è quella che ho realizzato io. Un collage di tantissime patatine fritte su un letto di altrettanti soldi!

3 – scrivere i testi ed assemblarli alle immagini.

In questa fase del corso di formazione in Kamishibai, poi, abbiamo abbinato il testo narrativo, rielaborato e sintetizzato, riscritto a parte su fogli bianchi, con le immagini delle tavole da far scorrere all’interno del kamishibai durante la narrazione.

Shhh, ha inizio lo spettacolo!

Alla fine dei lavori del corso, performance narrativo di kamishibai dei vari gruppi di lavoro.

Perché formarsi con il Kamishibai.

Consiglio questo tipo di formazione se si vuole apprendere una tecnica di narrazione itinerante, semplice, ma d’effetto.  Ideale per raccontare una fiaba, una leggenda, adatto alla rielaborazione di storie. Il Kamishibai è uno straordinario contenitore di storie e di animazione alla lettura.

Il mio bottino della giornata.

Pensavate fossi tornata a casa solo carica di informazioni?

Allora non mi conoscete abbastanza bene! Ho portato a casa un consistente bottino formato da: un kit kamishibai, che ho assemblato facendomi aiutare dal mio amico falegname – ma solo perché sono impedita, il montaggio è semplicissimo – un po’ di storie da narrare, alcuni numeri della rivista Dada e un fantastico libro per costruire libri fatti a mano e tanti contatti interessanti tra maestre, associazioni culturali, artisti!

Purtroppo quando mi scappa la mano…va così.

L’immagine in evidenza è tratta dal libro L’uomo del Kamishibai, ed. Artebambini.

Il mio laboratorio di Kamishibai per bambini

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