Le Streghe di Benevento, di Jhon Bemelmans Marciano e Sophie Blackall. Edizioni Primavera

Le Streghe di Benevento è una serie nata negli Stati Uniti e pubblicata per la prima volta nel 2016 da Viking.

Tradotta  da Alessandra Valtieri per la giovane casa editrice PRIMAVERAdi Cervinara (Avellino), è molto promettente da più punti di vista. Inoltre capace di attirare l’attenzione dei lettori in erba, ma anche di quelli più maturi.

Scopriamo insieme perché!!!

Una proposta editoriale molto curata.

Apprezzabile sin dalla sua copertina, il primo episodio de Le Streghe di Benevento – La stagione dei malefici, è sapientemente illustrato da Sophie Blackall.

Vi trasporterà in una Benevento del 1820, come spiegato dall’autore nei Cenni Storici.

Città abitata da ogni sorta di creatura magica e misteriosa.

Demoni, Fantasmi, Goblin si accompagnano alle figure tipiche  della tradizione popolare della città sannita, quali la Manalonga, la Zucculara, la Uria e le mitiche Janare!

812+8hPAcFL

Queste, infatti, di cui preferiamo non rivelarvi nulla per non intaccare il loro alone di mistero, sono le protagoniste indiscusse del primo episodio  della serie Le Streghe di Benevento.

Si divertiranno  a compiere i più disparati dispetti, ai danni di tutti gli abitanti di una Benevento di due secoli fa, rappresentata in una bellissima cartina, caratterizzata da una toponomastica d’epoca, minuziosa e reale.

81PiVJef4wL

I lettori campani più adulti non potranno non apprezzare le vecchie diciture utilizzate comunemente, ad esempio,  per indicare la parte alta della città (Il Triggio) e vedendo rappresentato il fiume, che tutt’ora scorre a Benevento, dove un tempo le donne andavano a fare il bucato, e il Teatro, altro riferimento storico della città .

Un libro per far conoscere ai ragazzi di oggi un patrimonio di cultura popolare.

E’ un libro da leggere non soltanto perché propone una storia avvincente sulle creature fantastiche che da sempre popolano l’immaginario più intimo di adulti e piccini, oppure perché contiene delle meravigliose illustrazioni, ma soprattutto perché permette di riscoprire, o di conoscere per chi non ne abbia mai sentito parlare, una tradizione popolare legata ad un territorio, poco nota al di fuori del proprio contesto, ma dal notevole valore culturale.

Le streghe di Benevento

Il valore del libro è proprio in questo: riuscire a raccontare ai lettori giovani e moderni, nativi digitali, una società di due secoli fa ed il suo patrimonio di conoscenza popolare.

Le storie di Janare e malefici non fanno paura, perché …

Il lettore ne rimane affascinato, stuzzicato nella sua curiosità e desideroso di approfondire le antiche storie di Janare e vecchi malefici.

Storie che hanno più a che fare con inaspettati dispetti della Natura, che con incantesimi e maledizioni e, per questo, capaci più di far sorridere che di spaventare.

La serie, in Italia, è giunta al suo terzo episodio. Dopo La stagione dei malefici e L’ anello Magico, del quale il protagonista è Primo, un ragazzo molto vispo, alle prese con la Manalonga, che se ne sta sempre in agguato nei pozzi e sotto i ponti, protagonista della storia è la mitica Zuccualara che, dopo le Janare e la Manalonga, si farà conoscere da Beppina e dagli altri bambini che popolano la città sannita del 1800…

Ma chi è la Zucculara?

Semplice, basta andare al “Dizionario di Stregoneria” in appendice a ciascun libro, per scoprire che, a Benevento “non c’è ragazzino che non abbia sentito parlarne almeno una volta”…..

Età di lettura: da 7 anni.

BUONA LETTURA!

Se vuoi conoscere le nostre ulteriori proposte di letture per RAGAZZI, leggi qui.

Se vuoi acquistare i libri di cui abbiamo scritto, ti ricordiamo che Little Free Library sostiene il lavoro dei librai, perciò ti invitiamo, innanzitutto a recarti in una libreria.

close

Scarica gratuitamente la mia guida

ISCRIVITI PER RICEVERE LA MIA GUIDA

Articoli Correlati

Leave A Reply