Lettura ad alta voce: i mei consigli in pochi step.

lettura ad alta voce

La lettura ad alta voce ha numerose potenzialità. I miei consigli per realizzarla al meglio.

La lettura ad alta voce è una modalità diversa di fruire i libri, ma anche una pratica, molto versatile, per le finalità che può realizzare.

Piace e lo dimostrano i tantissimi circoli di lettori, più o meno organizzati, in Italia e all’estero, in cui chi ama leggere ha la possibilità non solo di farlo per sé stesso, come avverrebbe di consueto, ma soprattutto di farlo per gli altri.

Le capacità di creare relazioni tra le persone, mi hanno spinta ad avvicinarmi alla lettura ad alta voce, a proporla, a praticarla, a sperimentarne tutto il potenziale sociale.

La lettura ad alta voce è comunicazione.

Leggere ad alta voce in un gruppo, anche nella modalità on line, può infrangere profonde barriere generazionali o gap socio-economici, che difficilmente consentirebbero un incontro.

Pensiamo, per un momento, a lettori adulti che leggono per i più giovani o, ancora, lettori di etnie o culture differenti da quelli che ascoltano. Il libro, infatti, strumento di cultura per eccellenza, è capace di creare comunicazione profonda tra le persone che leggono e quelle che ascoltano.

La lettura ad alta voce ha poche e semplici regole e chi legge non ha bisogno di essere un attore o aver fatto studi particolari.

Vi spiego qui come fare.

lettura ad alta voce
lettura ad alta voce in piazza, Primo Maggio a Stazione Utopia, Marigliano (Na)

1. Scegliere un libro che abbia lasciato il segno.

La scelta del libro è, sicuramente, il punto di partenza per proporre un incontro di lettura ad alta voce.

Come orientarsi?

Leggere per gli altri è comunicare le emozioni, che nascono dalle pagine di un libro, a chi ci ascolta.

E’ chiaro, perciò, che la scelta del libro, da proporre in un incontro di lettura ad alta voce, dovrà ricadere su di uno ( ma anche più di uno) che abbiamo particolarmente apprezzato.

Il mio consiglio, perciò, è quello di selezionare un breve estratto, delle pagine di un testo, che abbiamo amato di più per qualche motivo.

La lettura ad alta voce, del brano scelto, dovrà avere una durata dai 10 ai 15 minuti, per non appesantire l’attenzione degli ascoltatori. Questi, è bene sempre ricordarlo, non sono spettatori o pubblico, ma partecipano ad un momento di condivisione davvero unico, che nasce introno ad un libro.

Si può prevedere, inoltre, che si susseguano vari lettori ad alta voce, ognuno dei quali avrà selezionato un libro ed un estratto da leggere, a suo piacere, o secondo una tematica scelta. Stabilendo, così, che l’incontro abbia la durata di circa un’ora.

Oppure, soprattutto se l’incontro si svolge in un contesto in cui i partecipanti non hanno molta familiarità con i libri, il lettore ad alta voce, dovrà selezionare diversi estratti da altrettanti libri da proporre agli ascoltatori.

2. Eseguire in anticipo delle prove di lettura.

Eseguire delle prove di lettura, del brano che avete selezionato, è sempre consigliabile, non solo per verificare la durata del passo del libro scelto, ma soprattutto per acquistare padronanza e scioltezza nella lettura.

Leggere in anticipo vi consentirà di comprendere il ritmo del testo, di seguire con attenzione la punteggiatura, di “ascoltare” la vostra voce e verificare il fluire, attraverso di essa, delle emozioni che le pagine vi hanno suscitato.

3. Prestare attenzione alla voce.

Prestate sempre molta attenzione alla vostra voce, alle pause necessarie per rendere il ritmo, all’intonazione e calibrate bene anche il respiro. La punteggiatura vi guiderà nei tempi per prendere fiato.

Non è necessario possedere nozioni di dizione, né essere attori. Occorre solo essere padrone della propria voce ed utilizzarla appieno come canale espressivo di emozioni.

Questa è l’unica imprescindibile condizione per essere un lettore ad alta voce.

Un piccolo suggerimento:

Se intendete leggere non prosa, ma versi, vi consiglio di non “spezzare” il componimento selezionato, perché è difficile riuscire ad entrare con il giusto ritmo di lettura nel mezzo di un componimento poetico.

Si rischia di non renderne la forza espressiva. Meglio leggere tutto il componimento poetico, nel suo insieme, anche se piuttosto lungo.

Non scoraggiatevi se, per le prime letture, la vostra voce presenterà delle incertezze. Maggiori saranno le occasioni di leggere per gli altri, maggiore sarà la vostra padronanza con la lettura.

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Incontro di lettura ad alta voce con alunni delle scuole superiori, Maggio dei libri, Pro Loco Il Campanile Saviano (Na)

4. Mettersi in gioco fino in fondo.

Le emozioni devono poter fluire dal lettore agli ascoltatori, affinché nasca quella bella condivisione, che rende gli incontri di lettura davvero dei momenti di scambio, tra le persone che vi partecipano, davvero unici.

Per fare questo, non soltanto il lettore dovrà lasciarsi andare a quello che suscitano in lui le pagine scelte, ma soprattutto dovrà permettere alla voce di canalizzarle ed esprimerle, senza escluderne nessuna.

E se, mentre leggo, le pagine mi fanno commuovere fino al punto di piangere?

In questo caso, la scelta, se mostrarsi completamente a nudo, oppure contenersi per preservarsi, spetta solo al lettore.

A me, questo, è capitato in varie occasioni: in una, scelsi di lasciare andare le lacrime che sentivo affiorare, in un’altra occasione, ho preferito di no. Credo dipenda molto anche dal contesto, dal gruppo di ascoltatori. In alcuni, ci si può sentire accolti molto profondamente.

E ora…. BUONA LETTURA.

Leggere per sè e per gli altri

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