Libreria Langella: CASOMAICIPENSO!

Se vi capita di visitare la via Port’Alba a Napoli, vi consiglio di fermarvi anche presso una delle sue librerie, la Libreria Langella.

Entrerete in un negozio pieno zeppo di libri nuovi ed antichi, uno di quei posti senza tempo, e potrete conoscere un libraio molto particolare.

Pasquale Langella, infatti, è anche uno scrittore, anzi un “raccoglitore di umori popolari”, come ama definirsi lui stesso, che ha già all’attivo alcune pubblicazioni.

Tre anni fa, infatti, scrisse il suo primo libro, Stupidario Librario. Dialoghi surreali con un libraio napoletano (Napoli, Intra Moenia, 2017), una divertente raccolta di dialoghi ed aneddoti tratti dalla sua esperienza di libraio, alle prese con le richieste di un pubblico sempre più confuso in merito al proprio rapporto con i libri.

Ma Napoli, si sa, è un “teatro a cielo aperto”, dove va in scena tutti i giorni “l’umana commedia”, i cui personaggi, molto spesso, possono avere caratteri a dir poco surreali.

Ed è così che prende vita il nuovo lavoro di Pasquale Langella, la seconda spassosa raccolta, di domande postegli dai suoi stessi clienti, di piccole storie legate alla sua attività, dal titolo CASOMAICIPENSO. Nuovi Dialoghi surreali con un libraio napoletano ( Napoli, Langella Edizioni, 2020).

La libreria, infatti, inaugura con la pubblicazione di questo titolo, la nascita della casa editrice Langella Edizioni Napoli e della su prima collana Bibliofollie.

Il libro, piccolo, ma molto curato anche graficamente, è il frutto di una indovinata sinergia: curato da Sergio Travi, illustrato dal giovane artista napoletano Salvatore Esposito, contiene in apertura uno scritto di Pino Imperatore, famoso scrittore umoristico campano .

Proprio quest’ultimo ne mette in evidenza l’obiettivo valore, che sta nell’aver catalogato e custodito, come solo un collezionista di cose rare sa fare – qual è, da bravo libraio, Pasquale Langella – un piccolo patrimonio di battute involontarie, scambi di parole che nascono spontaneamente, suscitando, senza alcuna premeditazione, un genuino sorriso in chi vi assiste.

– “Avete la guida di Napoli, quella rossa?“.

– “Sì”.

– “Bene, ora so che lei ce l’ha. Casomai ci penso”.

Dal mio canto, credo che questo piccolo volume, attraverso il sorriso, inviti il lettore anche ad una piccola, ma seria riflessione.

Buonasera, avete libri universitari?

“Sì”.

“Ma le devo dire il titolo?

Con questa nuova raccolta di inediti aneddoti, che raccontano alcuni aspetti della vita quotidiana di libraio napoletano, Pasquale Langella ci invita a cogliere gli aspetti positivi, anche dalle circostanze che sembrano davvero non averne, perché da tutto bisogna trarne un’esperienza fruttuosa.

Questa è più che un’abilità, è una vera e propria “arte”, tutta partenopea.

Auguri a Pasquale Langella per la sua attività di libraio, editore e scrittore.

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