Port'Alba: la via dei libri nel cuore di Napoli.

Nel centro storico di Napoli, adiacente alla Piazza Dante, si apre uno degli antichi varchi di collegamento all’interno della città: Port’Alba.

Se siete appassionati di libri, come me, e vi trovate a visitare la città partenopea, beh, tra le tappe del vostro itinerario non potrà mancare un giro a Port’Alba, per dare uno sguardo al suo mercato di libri ed alle sue numerose librerie antiquarie .

Storia.

Ubicata sul lato sinistro dell’emiciclo di Piazza Dante, la Porta prende il nome da Don Antonio Álvarez de Toledo, duca d’Alba, che nel 1600, circa, ne volle la costruzione per sostituire un ingresso posticcio, che gli abitanti della zona aprirono nelle mura angioine, come passaggio verso il Decumano Maggiore.

Port’Alba, ingresso su Piazza Dante.

Successivamente furono aggiunti gli edifici settecenteschi, tra cui il Foro Carolino, commissionato da Carlo III di Borbone all’architetto Luigi Vanvitelli , ancora oggi visibili. L’attuale stato di Port’Alba, invece, risale all’epoca di re Ferdinando IV di Borbone.

Oggi, questa porta è uno snodo fondamentale, all’interno del centro storico di Napoli, poiché congiunge Piazza Dante con Piazza Bellini e poi con la famosa via “Spaccanapoli”.

La porta presenta ancora i tre antichi stemmi decorativi: quello di Filippo III, quello della città di Napoli e quello del Viceré Don Pedro de Toledo.

Port’Alba, stemmi decorativi.

Un tempo, questa zona di Napoli aveva una fisionomia molto differente da quella di oggi. Ospitava, infatti, uno dei mercati più grandi della città, secondo solo a quello ubicato nella Piazza Mercato.

Le tracce di una vocazione commerciale della piazza e di Port’Alba, che ha resistito nel tempo, le possiamo trovare in un editto del 1795, visibile dal suo retro, ovvero dall’ingresso di Piazza Bellini.

Questo editto vietava ai venditori di generi alimentari di esporre le loro mercanzie per strada, al fine di scongiurare le difficoltà alla circolazione che venivano a crearsi per carrozze e pedoni.

Le sue librerie.

A Port’Alba, oggi, si trovano numerose librerie, purtroppo meno di un tempo, frequentate da studenti universitari ed appassionati.

Quasi tutte le librerie hanno all’esterno degli stand più o meno grandi, sui quali è possibile trovare tantissimi titoli, per lo più in ottimo stato, di vecchie edizioni e libri ormai introvabili ad ottimi prezzi.

I librai di Port’Alba custodiscono un patrimonio in volumi di grande valore e presso di loro si possono acquistare intere collezioni di libri antichi.

Port’Alba, Libreria Langella

Tutte meritano una visita accurata, io sono stata di recente nella Libreria Langella, e ve ne racconto qui.

Passeggiare tra i libri mette appetito.

Per trovare ristoro dopo la vostra passeggiata, vi consiglio di sostare nell’antica Pizzeria Port’Alba, anch’essa ubicata in un palazzo settecentesco, che si incontra percorrendo la strada oltre l’arco della porta.

Qui potrete gustare, anche all’aperto in qualsiasi stagione dell’anno, la pizza “a portafoglio”. Fate attenzione, però, mentre la mangiate, a riporre i libri acquistati, al sicuro da succulenti e strabordanti condimenti!

Pizza ripiegata “a portafoglio”.

Related Posts

Leave A Reply