Solstizio d’estate 2021: l’attimo in cui la luce vince sul buio.

estate

Il solstizio d’estate cade, normalmente, tra il 20 ed il 21 giugno.

Quest’anno il Solstizio d’Estate avverrà alle 05.31 ora italiana. A tal proposito scopriamo insieme cosa succede nel nostro emisfero terrestre.

Che cos’è il solstizio.

Dal latino sol (sole) e sìstere (fermarsi). Il solstizio indica il giorno in cui il sole, nel suo moto apparente intorno alla terra, sembra fermarsi. Raggiunge il suo punto più alto, o più basso, rispetto all’Equatore, a seconda che introduca la stagione estiva o quella invernale.

Il solstizio d’estate, infatti, che quest’anno cadrà oggi alle 05.31 ora italiana, è il giorno in cui il sole raggiunge il suo punto massimo di declinazione per, poi, cominciare ad abbassarsi. E’ per questo che, da domani, le ore di luce saranno di meno rispetto a quelle di oggi. Fino a culminare nel solstizio invernale, che corrisponde al giorno più buio dell’anno.

solstizio d'estate

Questo è ciò che accade nel nostro emisfero terreste, ove il sole, appunto, introduce l’estate boreale. Ma, nell’emisfero opposto, introdurrà l’inverno australe. E, viceversa, accadrà nel giorno del solstizio d’inverno.

L’equinozio, invece, è il fenomeno astronomico per il quale le ore del giorno coincidono con quelle della notte. Si verifica due volte l’anno ed introduce la primavera tra il 20 ed il 21 marzo. Oppure l’autunno nei giorni che vanno dal 20 al 21 settembre. Leggi anche Equinozio di primavera.

Il ciclo delle stagioni, legato ai solstizi e agli equinozi, lo sento come carne della mia carne; […]

Insomma il tempo mi appare come una cosa corpulenta, da quando lo spazio non esiste più per me.

Antonio Gramsci, Lettere dal carcere, Lettera XLVII

Leggi qui la meravigliosa Lettera XLVII di Antonio Gramsci.

Solstizio d’Estate e riti esoterici.

Da sempre, questi giorni dell’anno, che vanno dal 21, appunto, fino alla sera del 24 giugno, la notte di San Giovanni, che si fa coincidere con l’inizio del raccolto, sono dedicati alla celebrazione di riti legati al culto della fertilità.

A Stonehenge, infatti, migliaia di persone si radunano ogni anno, presso il misterioso sito archeologico, per osservare all’alba lo spuntare del sole tra i monoliti, circondati dai druidi in vestiti con costumi tradizionali.

Qui, infatti, durante il solstizio, un raggio di sole attraversa un trilite e si poggia sull’altare centrale. Per molti è un segno celeste che permetteva agli antichi di capire il passaggio delle stagioni.

Queste celebrazioni, lo scorso anno a causa del covid purtroppo sono avvenute on line, ma quest’anno torneranno a svolgersi in presenza.

solstizio d'estate visto dal sito di Stonnehenge
solstizio d’estate visto dal sito di Stonnehenge

Notte di mezza estate

Gli antichi romani collegavano l’evento alla divinità Giano Bifronte, ed erano soliti fare il bagno in correnti d’acqua naturali e saltare su fuochi accesi per celebrare il momento di passaggio sancito dal solstizio, riuscendo così a purificarsi.

In Gran Bretagna la “Notte di mezza estate”, resa celebre da Shakespeare, è proprio quella che precede il 24 giugno. Il Cristianesimo ha legato il solstizio estivo alla figura di San Giovanni, fissando la data della sua nascita e la sua festa il 24 giugno, cioè a sei mesi di distanza dalla nascita di Gesù.

Gli eventi in Italia

In Italia è possibile partecipare a numerosi eventi che si svolgono oggi, in tutta la penisola, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, ove a Custonaci, in provincia di Trapani, è situata la suggestiva Porta del sole, un grosso monolite che inquadra l’alba del solstizio d’estate e il tramonto durante quello d’inverno.

Si tratta di riti che, sebbene affondino le radici in tradizioni differenti, sono tutti finalizzati a propiziare i raccolti, l’abbondanza, ma anche la purificazione e l’allontanamento di spiriti maligni e negatività.

Per seguire gli eventi, potete anche farlo dalla pagina facebook Festa nazionale del solstizio d’estate .

A proposito del Sole, colgo l’occasione per riportare i versi immortali di Francesco d’Assisi che lo hanno celebrato in modo molto particolare.

” […] Laudato sie, mi’ Signore, cum tucte le tue creature,

spetialmente messor lo frate sole,

lo qual è iorno, et allumini noi per lui.

Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore,

de te, Altissimo, porta significatione.

Laudato si’, mi’ Signore, per sora luna e le stelle,

in celu l’ài formate clarite et pretiose et belle.[…]”

da Cantico delle Creature, Francesco d’Assisi, 1224. il Cantico delle creature è conosciuto anche come Cantico di Frate Sole.

Se vuoi leggere tutto il Cantico, San Francesco d’Assisi, Cantico delle creature

A questo proposito non mi resta che augurar una buona estate!

Letture per l’estate: ti racconto qui alcuni titoli della mia summer reading list.

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